AGROFIG
PROMUOVERE I BENEFICI DELL'AGROFORESTAZIONE ATTRAVERSO LA COLTIVAZIONE DEL FICO NEL MEDITERRANEO
AGROFIG
PROMUOVERE I BENEFICI DELL'AGROFORESTAZIONE ATTRAVERSO LA COLTIVAZIONE DEL FICO NEL MEDITERRANEO
AGROFIG
PROMUOVERE I BENEFICI DELL'AGROFORESTAZIONE ATTRAVERSO LA COLTIVAZIONE DEL FICO NEL MEDITERRANEO
AGROFIG
PROMUOVERE I BENEFICI DELL'AGROFORESTAZIONE ATTRAVERSO LA COLTIVAZIONE DEL FICO NEL MEDITERRANEO
AGROFIG
PROMUOVERE I BENEFICI DELL'AGROFORESTAZIONE ATTRAVERSO LA COLTIVAZIONE DEL FICO NEL MEDITERRANEO
AGROFIG


BREVE DESCRIZIONE
L'agroforestazione con i fichi promuove un uso sostenibile del suolo, migliora le risorse idriche e il suolo e si adatta ai cambiamenti climatici. Il progetto AGROFIG testa varietà di fichi in siti dimostrativi di agroforestazione e ne incoraggia l'adozione attraverso il coinvolgimento degli stakeholder in un contesto partecipativo.
BUDGET:
1438099,413
DURATA:
36 mesi
CORDINATORE:
Tommaso Giordani
EMAIL DEL CORDINATORE
tommaso.giordani@unipi.it
ORGANIZZAZIONE:
Università di Pisa
NUMERO DI STATI PARTECIPANTI:
4
NUMERO DI UNITA' DI RICERCA:
5
ALTRI MEMBRI DEL CONSORZIO:
1 Centro de Investigaciones Científicas y Tecnológicas de Extremadura ES, 2 Université de Tunis El Manar TN, 3 Aydın Adnan Menderes University TR, 4 Azienda Agricola dimostrativa I giardini di Pomona I.
PROMUOVERE I BENEFICI DELL'AGROFORESTAZIONE ATTRAVERSO LA COLTIVAZIONE DEL FICO NEL MEDITERRANEO
NUMERO DI STATI PARTECIPANTI:
4
NUMERO DI UNITA' DI RICERCA:
5
ALTRI MEMBRI DEL CONSORZIO:
1 Centro de Investigaciones Científicas y Tecnológicas de Extremadura ES, 2 Université de Tunis El Manar TN, 3 Aydın Adnan Menderes University TR, 4 Azienda Agricola dimostrativa I giardini di Pomona I.
BREVE DESCRIZIONE
L'agroforestazione con i fichi promuove un uso sostenibile del suolo, migliora le risorse idriche e il suolo e si adatta ai cambiamenti climatici. Il progetto AGROFIG testa varietà di fichi in siti dimostrativi di agroforestazione e ne incoraggia l'adozione attraverso il coinvolgimento degli stakeholder in un contesto partecipativo.
BUDGET:
1438099,413
DURATA:
36 mesi
CORDINATORE:
Tommaso Giordani
EMAIL DEL CORDINATORE
tommaso.giordani@unipi.it
ORGANIZZAZIONE:
Università di Pisa

CONTESTO
L'agricoltura intensiva nel Mediterraneo causa problemi ambientali, spingendo verso pratiche sostenibili come l'agroecologia e l'agroforestazione. Questi sistemi, che coinvolgono alberi come ad esempio il fico, migliorano il suolo, preservano l'acqua e la biodiversità, offrendo al contempo benefici economici. In queste sfide, gli approcci partecipativi e i genotipi locali sono fondamentali. Progetti come AGROFIG promuovono l'agroforestazione basata sul fico, attraverso contesti partecipativi, siti dimostrativi con colture integrate, valorizzando il germoplasma del fico, migliorando la resilienza al cambiamento climatico, la salute del suolo e il reddito degli agricoltori nelle regioni mediterranee.

ATTIVITA' ED OBBIETTIVI
L'obiettivo generale di AGROFIG è promuovere l'agroforestazione attraverso la coltivazione del fico in tutto il bacino del Mediterraneo. Il progetto mira a identificare e affrontare gli ostacoli che limitano una più ampia adozione dei sistemi agroforestali, considerando il contesto socio-economico ed esplorando valide alternative nella filiera. Condurrà attività di ricerca partecipativa per coinvolgere i principali stakeholder in contesti partecipativi (living labs), promuovendo la collaborazione e lo scambio di conoscenze. Inoltre, AGROFIG mira a stabilire solidi legami con attori della politica e del mercato per sostenere la rivitalizzazione delle pratiche agroforestali nella regione. Il progetto testerà le prestazioni dei fichi ed altre colture all'interno di sistemi agroforestali in vari siti dimostrativi, valutandone l'adattabilità e i benefici. Esplorerà e valorizzerà inoltre la diversità genetica del fico esaminando una collezione italiana, selezionando genotipi con tratti adatti all'agroforestazione in base alle esigenze degli stakeholder. Infine, AGROFIG promuoverà la diffusione dei risultati, incoraggerà la collaborazione tra gli stakeholder e altri progetti con obiettivi simili e massimizzerà l'impatto e lo sfruttamento dei suoi risultati per supportare l'uso sostenibile del suolo e lo sviluppo rurale nel Mediterraneo.
RISULTATI ATTESI E IMPATTO
Promuovendo l'agroforestazione attraverso la coltivazione del fico in tutto il Mediterraneo, AGROFIG si allinea alle politiche dell'UE come il Green Deal, Biodiversity e Farm to Fork. Integrerà dati socioeconomici e approfondimenti degli stakeholder per orientare le politiche, preserverà la biodiversità, in particolare colture sottoutilizzate come il fico, esplorando 130 genotipi. Il progetto migliora i benefici ambientali come la biodiversità, la salute del suolo, la conservazione delle risorse idriche e la mitigazione del clima. Dal punto di vista economico, supporta gli agricoltori con varietà di fico adattabili e a basso input, aumentando il reddito e le opportunità di mercato, soprattutto nelle aree degradate. Dal punto di vista sociale, intendiamo coinvolgere almeno 100 stakeholder all'anno attraverso la creazione di contesti partecipativi (living labs), favorendo l'innovazione e lo scambio di conoscenze per incoraggiare l'adozione di soluzioni agroforestali, promuovendo comunità rurali resilienti e inclusive e attraverso una formazione attenta alle questioni di genere. Gli impatti scientifici includono programmi di miglioramento genetico basati sulla diversità genetica.
CONTESTO
L'agricoltura intensiva nel Mediterraneo causa problemi ambientali, spingendo verso pratiche sostenibili come l'agroecologia e l'agroforestazione. Questi sistemi, che coinvolgono alberi come ad esempio il fico, migliorano il suolo, preservano l'acqua e la biodiversità, offrendo al contempo benefici economici. In queste sfide, gli approcci partecipativi e i genotipi locali sono fondamentali. Progetti come AGROFIG promuovono l'agroforestazione basata sul fico, attraverso contesti partecipativi, siti dimostrativi con colture integrate, valorizzando il germoplasma del fico, migliorando la resilienza al cambiamento climatico, la salute del suolo e il reddito degli agricoltori nelle regioni mediterranee.
ATTIVITA' ED OBBIETTIVI
L'obiettivo generale di AGROFIG è promuovere l'agroforestazione attraverso la coltivazione del fico in tutto il bacino del Mediterraneo. Il progetto mira a identificare e affrontare gli ostacoli che limitano una più ampia adozione dei sistemi agroforestali, considerando il contesto socio-economico ed esplorando valide alternative nella filiera. Condurrà attività di ricerca partecipativa per coinvolgere i principali stakeholder in contesti partecipativi (living labs), promuovendo la collaborazione e lo scambio di conoscenze. Inoltre, AGROFIG mira a stabilire solidi legami con attori della politica e del mercato per sostenere la rivitalizzazione delle pratiche agroforestali nella regione. Il progetto testerà le prestazioni dei fichi ed altre colture all'interno di sistemi agroforestali in vari siti dimostrativi, valutandone l'adattabilità e i benefici. Esplorerà e valorizzerà inoltre la diversità genetica del fico esaminando una collezione italiana, selezionando genotipi con tratti adatti all'agroforestazione in base alle esigenze degli stakeholder. Infine, AGROFIG promuoverà la diffusione dei risultati, incoraggerà la collaborazione tra gli stakeholder e altri progetti con obiettivi simili e massimizzerà l'impatto e lo sfruttamento dei suoi risultati per supportare l'uso sostenibile del suolo e lo sviluppo rurale nel Mediterraneo.
RISULTATI ATTESI E IMPATTO
Promuovendo l'agroforestazione attraverso la coltivazione del fico in tutto il Mediterraneo, AGROFIG si allinea alle politiche dell'UE come il Green Deal, Biodiversity e Farm to Fork. Integrerà dati socioeconomici e approfondimenti degli stakeholder per orientare le politiche, preserverà la biodiversità, in particolare colture sottoutilizzate come il fico, esplorando 130 genotipi. Il progetto migliora i benefici ambientali come la biodiversità, la salute del suolo, la conservazione delle risorse idriche e la mitigazione del clima. Dal punto di vista economico, supporta gli agricoltori con varietà di fico adattabili e a basso input, aumentando il reddito e le opportunità di mercato, soprattutto nelle aree degradate. Dal punto di vista sociale, intendiamo coinvolgere almeno 100 stakeholder all'anno attraverso la creazione di contesti partecipativi (living labs), favorendo l'innovazione e lo scambio di conoscenze per incoraggiare l'adozione di soluzioni agroforestali, promuovendo comunità rurali resilienti e inclusive e attraverso una formazione attenta alle questioni di genere. Gli impatti scientifici includono programmi di miglioramento genetico basati sulla diversità genetica.